Si è conclusa da poco, negli spazi di Arci Cosenza, la seconda edizione di “Rifiorire”, il percorso di crescita personale condotto dallo psicologo Giuseppe Ganesh Pagliaro, un ciclo di incontri che negli ultimi mesi ha offerto a tante persone un’occasione preziosa per ritrovare equilibrio, ascolto e presenza. Un progetto nato come esperimento nel gennaio 2025 e che oggi ha concluso questa seconda edizione preparandosi ad un ulteriore prosieguo nel gennaio 2026.
“Rifiorire” è molto più di un semplice laboratorio: è uno spazio sicuro, accogliente e condiviso in cui ciascuno può fermarsi, osservare il proprio mondo interiore ed imparare a dialogare con esso. Al centro del percorso c’è l’amorevolezza interiore, intesa come la capacità di rivolgersi a se stessi con attenzione, rispetto e cura; un atto psicologico ma anche profondamente umano, spesso dimenticato nella frenesia quotidiana.

Guidati da Giuseppe Pagliaro, i partecipanti hanno esplorato il tema della compassione, non come concetto astratto ma come pratica concreta di relazione con le emozioni: riconoscerle, ascoltarle, accoglierle. Ogni incontro è stato un invito ad abitare il proprio corpo con maggiore consapevolezza, osservando come sensazioni, tensioni o movimenti interiori trovino collocazione in aree specifiche: la gola che si stringe, il petto che pesa, lo stomaco che parla.
Un lavoro profondo, che ha permesso a molti di comprendere come le emozioni non “accadano”, ma vivano nel corpo, dialoghino con esso e talvolta chiedano semplicemente di essere viste.
Il percorso ha affrontato anche il tema del disagio personale e sociale, due dimensioni che spesso si intrecciano e che in “Rifiorire” sono state accostate con delicatezza ed autenticità. Riflettere sul proprio disagio, in un gruppo capace di sostegno e non di giudizio, ha significato per molti partecipanti scoprire nuove possibilità di cambiamento, di espressione e di vicinanza con l’altro.

Gli incontri di questa seconda edizione hanno confermato la forza di un progetto che mette al centro l’essere umano, i suoi ritmi e la sua complessità. L’atmosfera creata, fatta di condivisione autentica ed ascolto reciproco, ha permesso a ciascuno di sentirsi parte di un cammino comune: quello del proprio “rifiorire”.
Il nome stesso del progetto non è una metafora casuale: rifiorire significa ritrovarsi, tornare alla propria essenza dopo periodi più difficili, imparando a crescere con nuovi strumenti emotivi e relazionali. È un processo lento, naturale ma possibile quando si viene accompagnati da una guida competente e da una comunità che accoglie.
Il grande coinvolgimento registrato anche in quest’edizione è la prova che, oggi più che mai, c’è un bisogno diffuso di spazi di confronto emotivo, di educazione all’ascolto e di strumenti per leggere ciò che accade dentro ed intorno a noi. Arci Cosenza, attraverso “Rifiorire”, continua a rispondere a questa esigenza con sensibilità e visione, rendendo il benessere psicologico accessibile, condiviso e radicato nel territorio.

Con la conclusione degli incontri del 2025, si apre ora la strada verso il prossimo ciclo di gennaio 2026: un nuovo invito a fermarsi, respirare e dare tempo alla propria trasformazione interiore.
Rifiorire non è un atto improvviso, è un percorso e, come ogni percorso, ha bisogno di cura, di consapevolezza e di qualcuno che accompagni a riconoscere ciò che, dentro di noi, torna alla luce.
Articolo a cura di Valentina Garritano












